Ernest Bushmiller nasce a New York (USA) il 23 agosto 1905. Per pagarsi gli studi serali alla National academy of drawing lavora come fattorino al New York World, dove fa le prime esperienze da disegnatore come assistente di Rudolph Dirks, H.T. Webster e Milt Gross. Nel 1925 dà vita a Fritzi Ritz, una spumeggiante eroina che in seguito viene distribuita dall’United Feature Syndicate e gli regala una certa fama (e un contratto con Hollywood come autore di scenette e gag per i film comici di Harold Lloyd).
Nel 1930 arricchisce la serie con Phil Fumble, svagato fidanzato della ragazza, e nel 1933 con Nancy (Tittì in Italia sulle pagine del Corriere dei piccoli), nipotina terribile che ben presto soppianta la zia nelle preferenze del pubblico. Nancy diventa così titolare delle strisce quotidiane e delle tavole domenicali, affiancata dall’amico Sluggo (in Italia la serie viene ribattezzata “Arturo e Zoe” e accompagna per anni i lettori di Monello e Intrepido).
L’autore muore a Stanford (Connecticut, USA) il 15 agosto 1982.

Da WOW Museo del fumetto e della comunicazione – Fondazione Franco Fossati

NANCY

Nancy
Striscia giornaliera (daily strip)
1947

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Bella donna giovane e dinamica, capelli neri ben acconciati, elegante, pratica, dotata di spirito di iniziativa, emerge tra le segretarie e le fidabili casalinghe degli anni Venti (la striscia appare sui quotidiani il 9 ottobre 1922). Sono anni difficili, e anche l’immagine femminile proposta dai fumetti è in trasformazione. Dopo tre anni, nel 1925 il personaggio passa a Ernie Bushmiller, un autore dal segno particolarmente pulito e regolare, e la serie trascorre anni di dignitosa produzione, puntando più sulla gradevolezza da morigerata pin-up di Fritzi che sulla brillantezza o l’originalità delle battute.
Dal 1930 la serie viene adottata dallo United Features Syndicate, e nel 1933 appare il personaggio secondario della nipotina Nancy (nota come TittiSusi e Zoe in Italia). Proiettata in un ruolo da zia, Fritzi passa lentamente in secondo piano, perennemente bella e inossidabile, resa ancora più saggia dal nuovo ruolo quasi da mamma ma senza affettuosità.
Nel 1935 la piccola Nancy diventa la vera titolare della serie, e nel 1938 le viene affiancato un amichetto, compagno di giochi e di disavventure quotidiane. Il simpatico Sluggo Smith (Arturo in Italia) ama poco lo studio, tiene perennemente il berretto in testa, è un piccolo vagabondo dai capelli rasati quasi a zero, maglietta a righe e toppe al vestito, monello delle classi popolari che svolge con impegno un ruolo da cavaliere verso la ragazzina di buona famiglia. Un rapporto di vago romanticismo infantile complicato e reso più insolito, per una striscia umoristica, dalla differenza sociale.
La coppia Nancy e Sluggo (Arturo e Zoe sulle testate dell’editore Cino Del Duca Il Monello e Intrepido) diventa un classico, una presenza costante nel panorama fumettistico statunitense, diffusa in molti Paesi.
La serie è importante e impegnativa (strisce giornaliere e tavole domenicali), e Bushmiller si fa aiutare da altri autori, come Al Plastino.
L’autore continua comunque la produzione fino al 1983, poi le tavole domenicali sono continuate da Mark Lasky e Al Plastino e le strisce giornaliere da Jerry Scott e, dal 1995, da Guy Gilchrist.

Da WOW Museo del fumetto e della comunicazione – Fondazione Franco Fossati

FRITZI RITZ

Fritzi Ritz
Tavola domenicale (sunday strip)
1941

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