Raymond Peynet è nato a Parigi nel 1908, a quindici anni fu ammesso alla futura Scuola delle Arti Applicate all’industria presso la Scuola Germain Pilon che si trovava proprio di fronte al bar dei genitori, da poco trasferiti dall’Alvernia alla capitale francese. In seguito lavorò per un’agenzia pubblicitaria a Parigi, disegnando etichette di profumi e di scatole di cioccolatini e realizzando varie pubblicità. Successivamente iniziò a pubblicare i suoi disegni nei giornali parigini, come Le Rire, Rire à deux, Paris Magazine, Le Boulevardier. Nel 1930 sposò Denise Damour, che conosceva fin dai tempi dell’infanzia, con la quale rimase sposato per tutta la vita. I due ebbero una figlia, Annie.

Nel 1942 la vita di Peynet giunse ad una svolta. Mentre era seduto su una panchina di fronte al chiosco della musica di Valence (divenuto nel 1982 monumento storico), immaginò un violinista dai lunghi capelli che suonava da solo e una ragazza che lo ascoltava: nacquero così i celebri fidanzatini. Le immagini dei fidanzatini fecero il giro del mondo, su libri, cartoline, francobolli, porcellane, medaglie, sciarpe, bambole, statue.

Negli anni cinquanta firmò un contratto con la Lenci per la produzione di bamboline che riproducevano gli innamorati. Tuttavia di queste bamboline non rimane ormai quasi niente, poiché furono prodotte in un materiale simile alla gommapiuma che con il tempo tende a deteriorarsi.

Nel 1962 realizzò la copertina dell’album “Le canzoni d’amore di Gianni Meccia”. Georges Brassens diceva che non avrebbe scritto Les amoureux des bancs publics senza gli Innamorati di Peynet, a cui anche Charles Aznavour ha dedicato la canzone Les amoureux de papier, interpretata da Marcel Amont.

Attualmente, quattro musei sono dedicati agli innamorati di Peynet: ad Antibes, a Brassac-les-Mines (città natale della madre di Peynet), a Karuizawa (Nagano – Giappone) e a Sakuto-cho (Okayama – Giappone), mentre a Lucca Comics & Games 2000 è stata allestita la mostra I Fidanzatini maliziosi di Peynet. Les Amoureux di Peynet sono raffigurati anche nel famoso muretto di Alassio.

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LES AMOREUX

PERSONAGGI RITRATTI CON SCRITTE 500 PX32

Les Amoreux
Incisione su lastra di rame
1968

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I fidanzatini di Peynet sono nati una sera del 1942 a Valence, dove l’artista viveva con la moglie Denise e la figlia Annie. Peynet, mentre aspettava il treno per Clermont Ferrand, fu rapito dalla dolce musica di un violinista dai capelli lunghi che proveniva da un chiostro nei pressi della stazione. Quando vide che ad ascoltare la musica c’era una ragazza con aria assorta e spensierata, il disegnatore iniziò ad immaginare una storia d’amore tra la giovane e il musicista. All’epoca vignettista della rivista Ric & Rac, Peynet era alla ricerca di un’idea, di una storia per riportare un po’ di speranza e serenità ai francesi occupati dai nazisti. Cosa c’era di meglio di un mondo idilliaco in cui l’amore regnava su tutto?

Nacquero così Valentina e Valentino, la coppia di fidanzatini filiformi dall’espressione felice e trasognata. Raffigurati lui con capelli lunghi e il cappello, lei con la coda di cavallo, sono il simbolo dell’amore romantico ed eterno. Innamorati felici e contenti, poi ritratti su porcellane, profumi, cioccolatini e pubblicità, hanno fatto sognare non solo i francesi, afflitti dall’orrore della Seconda Guerra Mondiale, ma le persone di tutte le nazionalità.

Da stilemargherita.it